Ventesimo anniversario di Greenpeace in Italia

Cronologia essenziale dal 1971 al 1985

Dall'esperienza del comitato "Non create un'onda", nato l'anno precedente a Vancouver, nasce Greenpeace. Parte dalla città canadese la barca "Phyllis Cormack", diretta alle Isole Aleutine in Alaska, per contrastare i test atomici statunitensi.

Gli Stati Uniti abbandonano i test nucleari in seguito alla prima azione intrapresa da Greenpeace nel 1971. A luglio inizia, invece, con la barca "Vega", la missione per fermare i test atomici francesi nel Pacifico.

I sindacati di tutto il mondo annunciano boicottaggi di merci francesi. Specialmente in Australia e Nuova Zelanda vengono boicottati aerei, navi, posta e telecomunicazioni francesi. Le due nazioni oceaniche promuovono anche un'azione legale contro la Francia alla Corte Internazionale di Giustizia. Nel frattempo, la marina francesce sperona il "Vega".

Vittoria di Greenpeace: all'Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Francia annuncia la decisione di condurre tutti i futuri esperimenti nucleari nel sottosuolo.

In seguito alle proteste di Greenpeace sul luogo, la Francia non effettua più test atmosferici nel Pacifico meridionale. Nasce il primo ufficio di Greenpeace, a Vancouver. Inizia la campagna per salvare le balene: chiamate in azione il "Vega" e "Phyllis Cormack". Il tribunale civile di Parigi condanna la Marina francese per lo speronamento del "Vega".

Parte la prima spedizione in difesa delle foche, i cui piccoli vengono massacrati a randellate ancor prima di essere svezzati dalle madri per le loro pellicce bianche.

La campagna per salvare le foche assume una dimensione internazionale: appare sui ghiacci anche l'attrice Brigitte Bardot, accompagnata da almeno 45 giornalisti europei. Nasce Greenpeace in Francia e in Gran Bretagna. Viene acquistato, grazie all'aiuto del WWF olandese un peschereccio per affrontare le baleniere nel nord Atlantico. Verrà battezzato "Rainbow Warrior".

Si tiene negli Stati Uniti il più grande raduno antinucleare mai organizzato prima. Partecipa anche una barca di Greenpeace, condotta da Peter Wilcox, che sarebbe poi diventato il capitano della "Rainbow Warrior". È proprio questa nave a fermare il massacro delle foche grigie in corso in Scozia, nelle Isole Orcadi.

Cinque paracadutisti di Greenpeace si lanciano sul luogo di costruzione della più grande centrale nucleare al mondo, in Ontario (Canada). Altri 58 attivisti entrano nell'area e vengono immediatamente arrestati. L'anno seguente circa 1.200 persone si raduneranno lì per protestare, molti gli arresti.

Crescono le proteste contro la caccia ai delfini in Giappone. I volontari statunitensi collocano sulla linea ferroviaria dell'Idaho circa tremila cartelli che avvisano del pericolo dovuto al trasporto sulla linea di scorie radioattive.

Almeno 50 azioni di protesta per diverse cause si svolgono in molte regioni del pianeta. Nello stato di Washington viene scalata una ciminiera alta 170 metri per protestare contro le piogge acide. In Europa l'azione si concentra contro le navi per lo scarico di scorie nucleari.

La Commissione baleniera internazionale adotta una moratoria alla caccia alle balene dopo le numerose azioni contro le baleniere. In seguito alle azioni intraprese da Greenpeace in Canada, l'Unione Europea vieta l'importazione di pelli di cuccioli di foca. La nave "Sirius" arriva a Leningrado con un equipaggio di 19 persone di sei diverse nazionalità per portare avanti le attività antinucleari. Greenpeace lancia una nuova campagna per l'abolizione del commercio di prodotti in pelle di canguro.

I membri della Convenzione di Londra adottano una moratoria allo scarico di rifiuti radioattivi in mare. Questo è il primo anno, dopo la fine della seconda Guerra Mondiale, in cui i rifiuti radioattivi non vengono scaricati in mare. Greenpeace aveva fatto in precedenza campagne contro lo scarico di rifiuti nell'Oceano. Nel corso di una protesta antinucleare in Francia la Sirius viene bombardata con granate di gas lacrimogeno e abbordata dalla polizia militare. Il pallone aerostatico di Greenpeace sorvola il muro di Berlino, nonostante le rigide misure di sicurezza.

Inizia la campagna per creare un parco mondiale dell'Antartide. L'anno successivo si tenterà, senza successo, di stabilire una base per un "parco mondiale" in Antartide. Solo due anni dopo si riuscirà a realizzare una base permanente che sarà di stimolo per la protezione del settimo continente e la firma del Trattato Antartico che vieta lo sfruttamento delle sue risorse.

I test nucleari francesi nel Pacifico meridionale diventano nuovamente oggetto di controversia a livello internazionale, soprattutto in seguito all'affondamento della nave di Greenpeace "Rainbow Warrior" da parte dei servizi segreti francesi e la morte del fotografo Fernando Pereira. La Rainbow aveva iniziato la missione nell'atollo di Rongelap per collaborare all'evacuazione delle vittime dei test atomici.

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