In Italia
Greenpeace Italia ottiene un risultato importante: il Parlamento vota infatti la legge più avanzata in Europa per la protezione della fascia d'ozono.
Parte la campagna per la messa al bando dei processi industriali che utilizzano il cloro, elemento fortemente inquinante responsabile tra l'altro del rilascio di diossine.
Continua la campagna contro il trasporto di scorie nucleari a Sellafield per il ritrattamento con un'azione di protesta a Palazzo Chigi dove vengono scaricati bidoni di sabbia contaminati da plutonio.
Nel mondo
La Convenzione di Barcellona decide l'eliminazione progressiva del rilascio di qualsiasi sostanza pericolosa persistente e bioaccumulante nel Mediterraneo, entro il 2005. I governi statunitense, britannico, russo e francese dichiarano una moratoria ai test nucleari sotterranei.
Stati Uniti e Giappone si dichiarano favorevoli ad appoggiare il bando allo scarico dei rifiuti radioattivi in mare, dopo che la motonave "Greenpeace" scopre 900 tonnellate di liquido radioattivo russo gettato nel Mare del Giappone in violazione alla moratoria decisa della Convenzione di Londra.
Le Nazioni Unite decidono una moratoria mondiale delle reti pelagiche derivanti, note in Italia come spadare. Greenpeace si batteva per ottenere questo risultato dal 1984.
Progettando e definendo le linee guida per la costruzione del primo villaggio urbano totalmente ecologico, Greenpeace è stata decisiva nella scelta di Sidney come città per le Olimpiadi del 2000.






















