In Italia
I Ministeri dell'Industria e della Sanità vietano con provvedimento formale la vendita dei giocattoli in PVC. A luglio il Ministero dell'Ambiente ordina la chiusura dell'impianto della EVC di Porto Marghera, azienda leader nella produzione di PVC. A novembre anche la Commissione Europea propone un bando europeo d'urgenza per i giocattoli in PVC morbido destinati ai bambini al di sotto dei tre anni.
Nel mondo
A seguito delle ripetute azioni di Greenpeace contro l'uso del PVC nei giocattoli per bambini e contro il rischio di intossicazione da ftalati tramite suzione, numerose aziende leader nella produzione e nella distribuzione di giocattoli annunciano l'eliminazione del PVC morbido dai loro prodotti.
I Ministri dell'Ambiente di Italia, Francia e Principato di Monaco sanciscono l'istituzione del Santuario per i cetacei nel mar Ligure, proposto da Greenpeace dal 1989.
Sul fronte del nucleare, l'attenzione è puntata sull'ex Unione Sovietica. Mentre denuncia l'apertura di due centrali in Ucraina, Greenpeace svela che la Russia intende avviare l'importazione di scorie dall'estero aggirando l'attuale divieto. Greenpeace denuncia un trasporto segreto di 308 barre di uranio da Sydney in Australia agli impianti di riprocessamento di Le Hague, in Francia. Il 30 novembre la Svezia annuncia l'uscita dal nucleare e la chiusura dell'ultimo reattore entro il 2010.
Prosegue anche la battaglia sugli Ogm. Nasce il primo consorzio di supermercati europei per la promozione di prodotti privi di ingredienti transgenici. Il consorzio comprende anche l'italiana Esselunga. In giugno il Consiglio dei Ministri dell'Ambiente Europei approva una moratoria sull'introduzione di nuove specie di Ogm in Europa (patate, pomodori, ecc.). Mentre in Europa numerosi governi centrali e locali mettono al bando le coltivazioni transgeniche, a Seattle, nel corso del vertice del WTO, fallisce il tentativo di Usa e Canada di imporre gli Ogm nei sistemi agricolo-alimentari del pianeta.






















