In Italia
Entra in vigore la normativa europea che prevede l'etichettatura dei prodotti contenenti Ogm. I "detective" di Greenpeace individuano il primo prodotto etichettato come Ogm, ne segnalano la presenza e il supermercato lo ritira immediatamente.
Si svolge in Italia la riunione della Commissione Baleniera Internazionale. Greenpeace organizza un colorato corteo di barche a vela di fronte alla sede della riunione, a Sorrento, per chiedere il mantenimento della moratoria alla caccia alle balene.
Si festeggia a Milano con autori e editori un primo successo della campagna "Scrittori per le foreste". Con una breve ma efficace campagna viene ritirato dal mercato italiano un olio da semi di soia OGM. Greenpeace è tra i principali interlocutori del governo sulla riforma della chimica europea (REACH).
Nel mondo
Entra in vigore la Convenzione di Stoccolma a seguito di anni di pressioni di Greenpeace e organizzazioni ambientaliste. Un passaggio chiave della convenzione invita all'eliminazione di tutti i composti chimici inquinanti persistenti. Questi includono sostanze chimiche come pesticidi, PCB, e la cancerogena diossina, che vengono rilasciate da industrie che impiegano cloro e dagli inceneritori di rifiuti.
La Esso perde la causa contro Greenpeace in Francia. Il gigante del petrolio ha tentato di censurare il logo della Esso con il doppio simbolo del dollaro, E$$O, creato da Greenpeace. Il tribunale francese ha difeso il logo come esercizio della libertà di espressione.
Dopo anni di campagne di Greenpeace e altre organizzazioni ambientaliste in Amazzonia, il governo brasiliano istituisce due riserve protette molto estese, per una superficie di 2 milioni di ettari. Sono le riserve di Verde Para Sempre e Riozinho do Anfrisio.
La Bayer interrompe tutti i progetti relativi a colture geneticamente modificate in India. L'annuncio fa seguito ad azioni di Greenpeace alla sede della Bayer a Mumbai.
Dopo dieci anni di lobby, ricerca scientifica e azioni non violente da parte di Greenpeace e di altre associazioni, la Russia ratifica il Protocollo di Kyoto che entra così in vigore.
Unilever, Coca Cola e McDonalds promettono di eliminare agenti chimici che influenzano il clima dai loro apparati di refrigerazione, utilizzando la tecnologia Greenfreeze, sviluppata da Greenpeace sin dal 1992. Oggi vi sono oltre 100 milioni di refrigeratori Greenfreeze nel mondo, prodotti dalle principali aziende europee, cinesi, giapponesi e indiane.
La Samsung ha deciso di rimuovere i composti chimici pericolosi dai suoi prodotti, su pressione di Greenpeace.
Gli editori di 34 riviste canadesi si sono impegnate a rinunciare all'impiego di carta contenente fibra d'albero proveniente da antiche foreste Canadesi, grazie alla prolungata pressione esercitata dalla coalizione Markets Initiative, all'interno della quale Greenpeace svolge un ruolo chiave. La coalizione ha ottenuto l'impegno di 71 editori di libri in Canada, tra i quali l'editore canadese di Harry Potter.
L'Islanda abbandona il piano di cacciare 500 balenottere minori, annunciando che non ne caccerà più di 25 per l'anno in corso. Gli attivisti di Greenpeace sul web hanno alimentato l'opposizione collezionando 50.000 firme in tutto il mondo, con l'impegno informale a visitare l'Islanda a patto che il governo islandese ponesse fine alla caccia alle balene.
Grazie ad anni di pressioni da parte di gruppi ambientalisti e di consumatori tra cui Greenpeace, la Monsanto sospenderà ogni ulteriore sviluppo o sperimentazioni all'aria aperta del suo frumento Roundup Ready, geneticamente modificato.
L'Organizzazione Marittima Internazionale ha dichiarato il Mar Baltico un'area di mare particolarmente sensibile, una decisione questa, che Greenpeace ha raccomandato per anni.






















