Deforestazione Zero significa fermare la distruzione delle ultime grandi foreste primarie del pianeta per salvare il clima, le persone e la biodiversità.
La deforestazione è una delle maggiori cause del rilascio di gas serra nell'atmosfera. Le foreste del pianeta preservano nel suolo un'enorme quantità di carbonio, stimabile intorno ai 500 miliardi di tonnellate, di cui gran parte si trova nelle foreste pluviali tropicali. Questa immensa quantità di carbonio supera l'intera massa dei carburanti bruciati in tutto il mondo negli ultimi cento anni.
È il 18 febbraio 2009. Un carico di legname arriva al porto di Ravenna. Il legno si chiama azobè (Lophira alata) e gronda sangue! È stato tagliato illegalmente in Liberia per finanziare una sporca guerra civile. La sua vendita è stata bloccata per anni da un embargo ONU.
Finito l’embargo, il legno è stato venduto in modo irregolare dall’agenzia governativa liberiana FDA alla Unitimber, un’azienda parzialmente controllata da Wael Charafeddine: la stessa persona che la Presidente della Liberia, Ellen Johnson Sirleaf, aveva chiesto che fosse inserita nella lista degli operatori radiati dal settore del legno, a causa dei crimini perpetrati durante gli anni della guerra civile in Liberia.
Unitimber, a sua volta, ha venduto questo legno a Interwood, azienda italiana che ha rilevato Technoalp, già implicata nel 2001 nel commercio di azobè illegale dalla Liberia (allora sotto embargo).
Interwood ha vinto un appalto della Met.Ro di Roma. Significa che questo legno insanguinato sarà usato per la metropolitana di Roma?
Amiamo la nostra metropolitana ma non possiamo credere che la si voglia costruire deforestando l'Africa e il Pianeta!
METRO: DITECI CHE NON è VERO!
Il 23 settembre 2002 il Comune di Roma ha aderito al progetto di Greenpeace “Città amiche delle foreste”, impegnandosi ad acquistare solo legname con provenienza sostenibile certificata.
Anche se Met.Ro è una società per azioni, il Comune di Roma ne è socio finanziatore con la Regione Lazio, e può definirne e verificarne gli indirizzi gestionali.
Invece, nel bando di gara n.17/2008 (720.000 euro) indetto da Met.Ro per l’acquisto di azobè, non è stato fatto alcun riferimento all’obbligo di fornire legname certificato: si è aggiudicata l’appalto Interwod srl, l’azienda che si è impegnata a offrire il volume maggiore di legno al costo indicato dall’appalto.
L’azobè illegalmente tagliato in Liberia, e acquistato da Interwood, potrebbe finire nella Metro di Roma. Non deve succedere.
CHIEDIAMO A MET.RO E AL COMUNE DI ROMA DI:
- garantire che la metropolitana di Roma non userà questo legno insanguinato;
- ripetere la gara di appalto inserendo le garanzie dovute da una “Città amica delle foreste”;
- impegnarsi sempre ad acquisire prodotti forestali che siano certificati secondo standard di sostenibilità elevati (FSC o equivalenti).