La carta che finisce nei libri per il mercato italiano potrebbe provenire dalla distruzione delle foreste indonesiane e provocare gravi danni al clima, alle popolazioni locali e alla biodiversità.
Per promuovere la scelta di carta riciclata, l’utilizzo sostenibile delle foreste e la conservazione degli ultimi polmoni verdi del Pianeta, Greenpeace ha lanciato il progetto Amici delle Foreste. Consideriamo Amici delle Foreste gli scrittori o le case editrici che utilizzano carta con almeno il 50% di fibre riciclate post consumo e la restante parte in fibra vergine certificata FSC® (Forest Stewardship Council).
Grazie alla pubblicazione della classifica Salvaforeste, oggi il 60% della produzione editoriale italiana ha realizzato un controllo sulla propria filiera per evitare che la carta utilizzata provenga dalla deforestazione, e punta sempre di più sull'utilizzo di carta certificata FSC. Ma la scelta della carta riciclata rimane ancora esclusa.