
DAN ha già avviato un progetto di raccolta di informazioni finalizzata alla sicurezza delle immersioni: i dati delle immersioni saranno raccolti attraverso un software dedicato, scaricabile gratuitamente da internet dai partecipanti, a cui sarà fornita una password specifica. Il software, che è anche un avanzato libretto di immersione, permetterà la registrazione del profilo elettronico dell’immersione, il riempimento di un questionario medico-fisiologico ed il loro invio, insieme ad altri dati, al data base centrale del DAN, confluendo nel progetto di ricerca sulla sicurezza dell’immersione e la prevenzione degli incidenti subacquei “DAN Diving Safety Laboratory”, il più ampio database relazionale di ricerca medico-subacquea attualmente in uso al mondo.
In questo “libretto di immersione elettronico” sarà inclusa una scheda di rilevamento di alcuni parametri ambientali .
I dati raccolti dal progetto DES saranno usati per produrre un rapporto sintetico sulla qualità dell’ambiente sottomarino. Singole osservazioni particolarmente importanti potranno essere utilizzate da Greenpeace come spunto per successivi approfondimenti. Le immagini più interessanti potranno essere pubblicate su un’apposita galleria web.
Per avviare degnamente questo progetto, la NASE, una delle più avanzate agenzie didattiche subacquee (sia per imparare ad andare sott'acqua in modo facile e divertente, sia per diventare un vero professionista della subacquea) ha messo a disposizione i suoi 150 centri dislocati in Italia, 2500 istruttori, 7000 nuovi subacquei l’anno e 30.000 subacquei certificati negli anni. L’obiettivo della NASE è di coinvolgere in questo studio scientifico e ambientale tutte le sue strutture affinché la ricerca ed il rispetto ambientale possa andare avanti anche grazie al suo contributo.
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