Accettabile
 + Abete rosso
 + Acero europeo
 + Betulla
 + Castagno
 + Ciliegio americano
 + Faggio
 + Frassino
 + Larice comune
 + Noce
 + Olmo
 + Quercia
 + Robinia comune
 + Sicomoro
 + Tulipier

Problematico
 + Cirmolo
 + Douglasia
 + Pino
 + Pino di monterey
 + Pioppo

Distruttivo
 + Abete canadese
 + Abura
 + Acajou blan
 + Afrormosia
 + Ayous
 + Azobè
 + Bubinga
 + Cabreuva incenso
 + Cerejeira
 + Doussiè
 + Ebano
 + Eucalipto
 + Frakè
 + Framirè
 + Iroko
 + Jatob
 + Khaya
 + Kosipo
 + Kossipo
 + Kotibe
 + Koto
 + Larice siberiano
 + Light meranti
 + Makore
 + Merbau
 + Moabi
 + Mogano
 + Niangon
 + Noce daniela
 + Noce mansonia
 + Noce tanganika
 + Okum
 + Paduk
 + Palissandro rio
 + Pau marfim
 + Pau rosa
 + Ramin
 + Red cedar
 + Red meranti
 + Sapelli
 + Sipo
 + Sucupira
 + Teak
 + Wengè
 + Zebrato
Denominazione Olmo
Nome latino
Ulmus spp.
Caratteristiche
Il legno fornito dall'olmo è di bell'aspetto, marrone chiaro o scuro, resistente e duraturo, particolarmente ricercato un tempo per mozzi e raggi di ruote per i carri, mentre le foglie venivano utilizzate come foraggio per il bestiame. Viene usato molto meno di un tempo, ma è ancora impiegato per fabbricare mobili e soprattutto pavimenti in legno.
Impiegato per
 Parti (cassetti, pomelli, ante)
Valutazione
L'olmo è stato una delle meterie prime dell'Italia contadina. Ora è usato ormai molto poco come materiale industriale. In Italia questo albero convive da secoli con l'uomo, e il suo utilizzo non rappresenta un pericolo per le foreste primarie. Ma attenzione che non provenga da tagli illegali in Europa orientale.
Gestione forestale
 Foreste gestite per scopo produttivo
Provenienza geografica
Originario dell'Europa, del Nord-Africa, dell'Asia sud-occidentale e perfino del Sudamerica, l'olmo si è diffuso in tutta l'Europa centro-meridionale. Si trova in Italia ormai principalmente nei filari ai bordi dei campi o nelle alberature stradali.