
Foreste Evento AMAZZONIA ARROSTO SAVA (TA) - 21/08/2010: 21/23 agosto 2010 Mostra Fotografica "AMAZZONIA ARROSTO" c/o Sala Amphipolis. [ Torna su ] Foreste Evento AMAZZONIA ARROSTO AVETRANA (TA) - Auditorium Caduti di Nassiryia c/o Municipio - 16/08/2010: Avetrana (TA)- 16/19 Agosto 2010 Auditorium Caduti di Nassiryia [ Torna su ] Nucleare Banchetto
ARCInVIVALDI: QUANDO IL TEATRO INCONTRA L'ECOLOGIA Avetrana (TA) - 20/06/2010: L'ARCI territoriale di Taranto, anche quest'anno, organizza la Festa dei Circoli Giovanili, con una rappresentazione teatrale intitolata "ARCinVIVALDI: QUANDO IL TEATRO INCONTRA L'ECOLOGIA". In questa manifestazione si è cercato di creare un legame tra musica classica, ecologia (tema molto importante in quanto Avetrana è stata protagonista nella lotta al nucleare negli anni '80) e cinema muto (i dialoghi saranno proiettati mentre gli attori mimeranno le scene divise per stagioni - ogni stagione rappresenta un'età storica: dal medioevo, alla prima rivoluzione industriale, ai giorni nostri inquinati dall'ILVA, all'energia rinnovabile). Il Gruppo Locale di Taranto di Greenpeace è stato invitato a promuovere le campagne in corso con una postazione informativa. [ Torna su ] |
AMAZZONIA ARROSTO Mostra Fotografica
a cura di GREENPEACE
Gruppo Locale di Taranto.
L’Amazzonia si estende su un’area di circa 6,5 milioni di kmq. e attraversa nove paesi del Sud America: il 5% della superficie terrestre. E’ l’ecosistema più ricco al mondo di biodiversità: ospita circa 60.000 specie di piante, 1.000 specie di uccelli e oltre 300 specie di mammiferi. La foresta amazzonica è, inoltre, abitata dagli indios la cui sopravvivenza dipende dalla foresta che, oltre ad avere un ruolo importantissimo sul piano culturale, assicura loro cibo, riparo e medicine.
Tra il 2000 e il 2007 circa 154,312 kmq. di foresta amazzonica sono andati perduti: un’area pari alla superficie della Grecia. La causa principale di questa distruzione è l’allevamento bovino che dai primi anni Settanta si sta espandendo in maniera esponenziale.
Il Brasile possiede la mandria bovina più grande al mondo ed è il più importante esportatore di carne bovina dal 2003.
Il 40% circa dei capi bovini brasiliani si trova in Amazzonia. L’espansione dell’allevamento bovino nella regione ha presentato un forte incremento in linea con l’aumento dell’export brasiliano di capi bovini e carne.
Il Brasile è al quarto posto nella classifica dei paesi emettitori a livello globale. La deforestazione e il cambio d’uso dei suoli forestali causa il 75% delle emissioni del Paese: si stima che l’Amazzonia conservi tra 80 e 120 miliardi di tonnellate di carbonio. Se queste riserve di carbonio venissero distrutte, si emetterebbero in atmosfera una quantità di gas serra pari a 50 volte quelle prodotte dagli Stati Uniti in un anno:
Deforestazione Zero è l’obiettivo che il Brasile deve raggiungere ad ogni costo attraverso strategie che combinino la riduzione progressiva della deforestazione con lo sviluppo sostenibile delle risorse naturali e la conservazione della biodiversità.
[ continua... ] Questa Terra fragile merita una voce. Ha bisogno di soluzioni. Ha bisogno di cambiare. Essa ha bisogno di voi. PARTECIPA ANCHE TU! FIRMA L'APPELLO CONTRO IL NUCLEARE! GREENPEACE. Inspiring Action Greenpeace e il clima OGM, Bayer ammette che la contaminazione è fuori controllo SAVA (TA). COMUNE AMICO DELLE FORESTE Taranto, 11 febbraio 2009
SAVA (TA) è ufficialmente una "Città Amiche delle Foreste" avendo approvato la mozione promossa da Greenpeace. L'iniziativa dell'associazione ambientalista sensibilizza e impegna gli Enti Locali all'utilizzo di carta per ufficio, prodotti "usa e getta" e tissue in materiale riciclato o proveniente da corretta gestione forestale (marchio FSC), e all'acquisto d’elementi di arredo "verdi".
Le foreste del nostro pianeta continuano ad essere distrutte per fabbricare carta e prodotti di legno, lasciando alle comunità locali un ambiente devastato e accelerando i cambiamenti climatici. La deforestazione può essere fermata dettando nuove regole di consumo. Gli acquisti degli enti pubblici rappresentano il 14% del mercato europeo per prodotti come il legno e la carta, e possono rappresentare un potente motore di promozione e orientamento per tutto il mercato e un'importante iniziativa per operare concretamente a favore del contenimento dell'utilizzo delle risorse naturali e per una loro gestione razionale e consapevole.
L'Assessore all'Ambiente del Comune di Sava sig. Ariano spiega "L'adesione alla Mozione Città amica delle foreste è un’importante iniziativa per operare concretamente a favore della tutela risorse naturali e per un loro utilizzo razionale e consapevole".
La Campagna Foreste di Greenpeace mirano alla difesa delle Foreste Primarie e di tutte le forme di vita che le abitano, minacciate d’estinzione dalle attività illegali delle multinazionali del legno. La distruzione delle foreste va avanti ad un ritmo impressionante: ogni due secondi scompaiono un'area pari a un campo di calcio.
Greenpeace dà quindi il benvenuto al comune di Sava tra chi ha a cuore la tutela dei "polmoni verdi" del Pianeta, e auspica che questo importante passo sia preso ad esempio e seguito presto da altri Enti locali della provincia di Taranto.
Un pacco... Vi segnalo l'ultimo simpatico webtool sviluppato da Greenpeace International per Copenaghen:
www.action-pact.org
E' un bellissimo modo per coinvolgere tutti i nostri sostenitori, amici, conoscenti ad attivarsi per mandare un "pacco" ai nostri leader. GREENPEACE International ha già mandato mail a 450.000 persone, fate lo stesso anche voi, diffondete il più possibile e mandate il vostro pacco! NUCLEARE? NO GRAZIE! ENI: “Come vi appioppo la centrale Turbogas!” Da una centrale in parte ad olio combustibile ed in parte a gas di 85 MW come quella in esercizio si passerà ad un impianto di quasi 288 MW integralmente alimentato a gas.
Il 72.7% di questa energia prodotta (5 volte l’attuale) l'Enipower ha previsto di venderla, il rimanente sarà a servizio della raffineria.
Il metano, così come ogni altro combustibile non produce monossido di carbonio se la combustione è completa e aerobica, ovvero se la quantità di ossigeno è sufficiente. In caso contrario ne produce eccome! Nelle centrali turbogas, così come nei motori delle auto e in quasi tutte le combustioni è praticamente impossibile garantire l'ossigenazione perfetta per cui, a seconda della tecnologia vengono sprigionate diverse percentuali di CO2 e CO.
[ continua... ] Taranto, una città che non vede il cielo Taranto, 16 luglio 2009.
Taranto, una città che non vede il cielo.
[ continua... ] UNA LEGGE ANTI-EMISSIONI E LA PUGLIA<<LIMITA>> L'lLVA. E' la prima proposta del genere in Italia. L'azienda protesta. 16/12/'08
"La nostra legge vuole dare speranza alla Puglia e parlare all'Italia e all'Europa. La difesa dell'ambiente è una responsabilità politica". Così Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia, dopo che il consiglio regionale ha approvato il ddl che fissa i limiti per le emissioni di diossina e furani da parte dell'industria.[ continua... ] " SALVA LA CITTA' " 29 NOVEMBRE 2008- TARANTO "SALVA LA TUA CITTA'", E' QUESTO LO SLOGAN SCELTO PER LANCIARE LA GRANDE MARCIA PER L'AMBIENTE. OLTRE VENTIMILA PERSONE ARMATE SEMPLICEMENTE DI UN FAZZOLETTO BIANCO E DI DETERMINAZIONE CONTRO UN SISTEMA DI CONNIVENZA CHE HA PERMESSO DECENNI DI INQUINAMENTO SULLA PELLE DI IGNARI CITTADINI DISINFORMATI SUI REALI PERICOLI DI UNO SVILUPPO DISENNATO INCOMPATIBILE CON RISORSE FINITE.
SE NON VI SARA'UN'INVERSIONE DI ROTTA, LA CITTA' ATTENDE UNA CATASTROFE ECOLOGICA E UMANA. Taranto - Ricorso contro l'ILVA Taranto, ricorso contro l'Ilva. Impianto zincatura, la Regione non prevede la Valutazione di Impatto Ambientale.
Il Codacons Puglia e il Comitato «Taranto Futura» hanno presentato due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica con richiesta di sospensione al Consiglio di Stato della determinazione della Regione Puglia che dà il via libera al progetto di realizzazione di un impianto di zincatura a caldo all'interno dell'Ilva e della delibera della giunta comunale di Taranto in relazione al pagamento
della tarsu, la tassa per lo smaltimento dei rifiuti.
Nel primo caso, mancherebbero alcune autorizzazioni e il progetto dell'azienda siderurgica sarebbe sprovvisto del piano di sicurezza, così come avrebbe rilevato l'Arpa Puglia nel luglio scorso.
Secondo il Codacons, inoltre, la competenza per il provvedimento di esclusione dalla procedura di valutazione di impatto ambientale per l'impianto di zincatura dell'Ilva non è della Regione ma bensì della Provincia di Taranto.
Per quanto riguarda la tassa per i rifiuti, nella delibera delle tariffe non sarebbero indicati con chiarezza i conti consuntivi e i parametri della spesa.
27/8/2008 - Gazzetta del Mezzogiorno
AT ALL EVENTS CONTATTACI PER EVENTI.
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SCRIVICI! gl.taranto.it@greenpeace.org
Giornata Mondiale dell'Ambiente Dalle 9:00 alle 19:00 una giornata di incontri tra i
cittadini di Taranto e ARPA Puglia.
Dipartimento Provinciale di Taranto
Via Anfiteatro, 8.
5 giugno 2008
Giornata Mondiale dell’Ambiente.
Ogni anno il 5 Giugno si celebra la “Giornata Mondiale
dell'Ambiente”, istituita dall'ONU in occasione
della Conferenza di Stoccolma del 1972, che
rappresenta un’importante occasione di riflessione
e partecipazione per tutti i cittadini verso i temi
dello sviluppo sostenibile.
Celebrata in più di 100 paesi nel mondo, la Giornata
ha lo scopo di richiamare l'attenzione sulle problematiche
ambientali che riguardano il nostro
pianeta, per accrescere la consapevolezza dei cittadini
e aiutarli a divenire parte attiva nei processi
di cambiamento globale. ARPA Puglia aderisce
all’iniziativa organizzando una giornata di incontri
con i cittadini presso il Dipartimento Provinciale di
Taranto.
SALVIAMO il PARMIGIANO dagli OGM Le mucche del Consorzio del Parmigiano-Reggiano mangiano ogni giorno soia Ogm della Monsanto. Aiutaci a salvare il Parmigiano.Scrivi al Consorzio! www.parmigiaNOgm.it [ continua... ] IL FIUME CHIDRO E IL DISSALATORE Dissalazione delle acque del fiume Chidro[ continua... ] GREENPEACE - AZIONE NEL PORTO DI BRINDISI SU TRE CARBONIERE Parallelamente all’incontro di Bali, il 4 dicembre a Brindisi, si teneva l’azione di protesta di Greenpeace contro il carbone. Gli attivisti a bordo dell’Artic Sunrise hanno effettuato una seconda azione via mare dipingendo la scritta “COAL KILLS CLIMATE” sulla fiancata di tre navi carboniere attraccate al largo del porto: Oriental Sun, Yusho Spica e Tpc Arirang. Il giorno precedente, invece era stata oggetto dell'azione di Greenpeace la Seaflower attraccata nel porto di Brindisi. “Sono queste navi cargo che provengono dal Sud Africa e dal Canada per rifornire di carbone la centrale Enel di Brindisi Sud, il primo impianto clima killer in Italia” spiega Francesco Tedesco, responsabile campagna Energia e Clima di Greenpeace. In questi giorni Greenpeace è attiva in tutto il mondo per chiedere ai Governi riuniti a Bali, al vertice delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, di definire entro il 2009 una strategia che porti a nuovi accordi per la riduzione delle emissioni di gas serra per la seconda fase del Protocollo di Kyoto. Tra le misure necessarie per mantenere l’aumento della temperatura del Pianeta sotto 2°C ed evitare i peggiori sconvolgimenti climatici, occorre stabilizzare le emissioni di gas serra mondiali al 2015, per poi dimezzarle al 2050. Nuovi Paesi industrializzati come Corea del Sud, Singapore e Arabia Saudita devono definire anch’essi obiettivi di riduzione vincolanti, mentre Cina, India e Brasile – economia in forte espansione – si devono impegnare a raggiungere impegni precisi almeno per alcuni settori, come quello della produzione di energia elettrica. Da qui al 2009 si dovranno infine essere definiti nuovi e più forti meccanismi per il trasferimento di tecnologie pulite ai Paesi in via di sviluppo, oltre ad un meccanismo per fermare la deforestazione degli ultimi polmoni verdi del Pianeta nei prossimi dieci anni. In tutto questo non c’è spazio per il carbone. “Quando il ministro Bersani cita la Germania che ha il 50% della produzione elettrica basata sul carbone dimentica di aggiungere che quel Paese sta superando di 4-5 punti il suo obiettivo di riduzione del 21 per cento delle emissioni di CO2 rispetto al 1990. L’Italia che doveva ridurre del 6,5 per cento si presenta invece con un aumento di oltre il 12 per cento, maglia nera in Europa” aggiunge Giuseppe Onufrio, direttore delle campagne di Greenpeace.” Da un anno Greenpeace chiede invano un piano per la riduzione delle emissioni per l’Italia. Le misure indicate nella quarta Comunicazione nazionale, presentata con quasi due anni di ritardo, sono in gran parte sulla carta. A causa dei ritardi accumulati l’Italia si prepara ad affrontare un costo per Kyoto tra i tre e i cinque miliardi di euro al 2012”.
[ continua... ] Beppe Grillo a Taranto Beppe Grillo sarà a Taranto l'01/06/2007 al PalaMazzola di Taranto con "RESET". Il Gruppo Locale di Taranto sarà all'interno del palazzetto con un suo punto informativo e per la raccolta firme delle campagne: DIFENDIAMO IL MEDITERRANEO e OCEAN DEFENDER Diossina: il 30% a Taranto. Taranto. Il Segretario generale Uil Puglia, Aldo Pugliese: «Ritiriamo la firma dall'Intesa del 23 ottobre avendone le parti contraenti fatto carta straccia della stessa». La decisione dell’organizzazione sindacale fa riferimento all'intesa Ilva-Regione. La quale prevede una diminuzione, da
parte dello stabilimento tarantino, delle emissioni di diossina.
«L'intesa del 23 ottobre - scrive Pugliese in una lettera indirizzata al governatore Vendola - è stata definita storica dal Presidente della Regione Puglia. Senza enfasi ed entusiasmo è stata firmata anche dal sottoscritto, in quanto
capii che non si poteva ottenere di più. A distanza di sei mesi mi chiedo: da quella data ad oggi, cosa è avvenuto?
La Giunta regionale ha deliberato la costruzione di una nuova centrale termoelettrica da 600 megawatt; e rispetto a quei pochi impegni, nulla è accaduto». Una tesi sostenuta anche dagli studi effettuati dall’Arpa Puglia: «Il direttore generale dell'Arpa Puglia,Giorgio Assennato, ha denunciato che l'Ilva detiene il primato nazionale
ed europeo della produzione di diossina. Assennato ha detto che per l'Arpa le emissioni di molte altre sostanze velenose sono da accertare, in quanto la stessa Agenzia non è mai stata messa nelle condizioni, da parte dell'Ilva, di poter fare i necessari accertamenti». Nello stesso tempo, l'Unione Europea ed il Governo nazionale hanno chiesto anche che l'Ilva riduca del 20% l'emissione di anidride carbonica. Nell'Intesa era programmato un incontro: «Un incontro - spiega Pugliese nella missiva convocato da Vendola per il primo di marzo, ma non ha partecipato. In sua vece l'incontro è stato presieduto dall'assessore regionale all'Ambiente,Michele Losappio. Ma l'assessore ha ignorato completamente questi dati che preoccupano non solo tutta l'Europa, ma anche l'intero pianeta per l'effetto serra. Inoltre
a quello stesso incontro, come recita l'intesa,
l'Ilva avrebbe dovuto comunicare la cantierizzazione delle opere perquanto attiene i parchi minerali. Ancora una volta, come è successo in passato, l'Ilva ha comunicato in quella sede che necessitava di un altro anno di tempo per studiare il fenomeno delle emissioni inquinanti.
Registrando l'assenso del rappresentante della giunta regionale, al sottoscritto non rimaneva altro che abbandonare quella riunione beffa».
Attualmente, i dati forniti dall’indagine svolta dall’Inventario
nazionale delle emissioni e loro sorgenti e integrati con i dati europei del registro Eper preoccupano notevolmente. «Veniamo a conoscenza di nuovi
allarmanti dati. Nel giro di 3 anni la diossina stimata a Taranto è salita dal 32% al 90,3% rispetto al totale nazionale. Ciò è avvenuto soprattutto per l'attività dell'impianto di agglomerazione dell'Ilva, che produce un micidiale cocktail
di sinterizzazione chimica, tale da produrre un vero e
proprio allarme ecologico. Tutto questo è conseguenza dello spostamento delle attività di due milioni e mezzo di tonnellate di acciaio fuso che la Regione Liguria ha rifiutato e che tacitamente la Regione Puglia ha invece accolto». Una situazione che la Uil pugliese non è più disposta a sostenere: «Tutto questo porta il sottoscritto e l'organizzazione
sindacale che rappresento a dover ritirare la firma dall'Intesa del 23 ottobre scorso, avendone le parti contraenti fatto carta straccia della stessa. Auspico pertanto che i Ministri competenti leggano la nostra missiva, prendano seriamente in considerazione quanto denunciato e
conseguentemente assumano le decisioni del caso».
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Rigassificatori L'esplosione potrebbe avvicinarsi a un megaton: un milione di tonnellate di tritolo" Piero Angela avverte: "Potrebbero causare il peggior incidente immaginabile. E' cauto ma non esclude in incidente ad una nave metaniera: "Si tratta di uno scenario assolutamente improbabile, ma non impossibile".
Fonte: Piero Angela e Lorenzo Pinna
[ continua... ] Maruggio (TA). Comune Amico delle Foreste La Giunta Comunale di Maruggio, centro agricolo-marinaro della provincia jonica, in data 4 gennaio 2007 ha approvato la mozione di Greenpeace "Comune Amico delle Foreste".Festa della Foresta 18 dicembre 2006 h. 09.30.
C.D. " Rodari" (TA). Recita natalizia"Festa della Foresta" in collaborazione con la coordinatrice GL - TA nell'ambito del progetto Kid for Forest.Come arrivare ad una gestione sostenibile dei rifiuti senza incenerimento 24 novembre 2006, h. 17.30 - Sala Consiliare - Manduria (TA)
Con il patrocinio del Ministero della Pubblica Istruzione.
Paul Connett - Docente di Chimica alla St.Lawrence University Canton - New York, terrà la relazione: "Come arrivare ad una gestione sostenibile dei rifiuti senza incenerimento".[ continua... ] Rigassificatore a Taranto Manifestazione per dire no al rigassificatore a Taranto
30/09/2006[ continua... ] V Giornata Mondiale contro l'Incenerimento Presidio nel centro cittadino contro il finanziamento statale agli inceneritori, con raccolta firme e informazioni sulla campagna suddetta. P.zza Maria Immacolata (TA) - 7 settembre 2006. POPULARIA 24/08/'07. POPULARIA. Lizzano (TA)
Nell'ambito dell'annuale appuntamento con i canti e le tradizioni della "Tarantella" e dintorni.
Popularia dà il suo benvenuto a Greenpeace che presenta le sue campagne per la prima volta in quel territorio. I° Festa del "Sole che ride". Manduria (TA) La Federazione dei Verdi di Manduria (TA), ha invitato alla prima festa cittadina del "Sole che ride" tutte le associazioni ambientaliste del territorio.
22 - 23 settembre '06 Manduria (TA) P.zza GaribaldiStrada dei Saperi e dei Sapori IV edizione della manifestazione "Strada dei Saperi e dei Sapori"
Maruggio (Ta). Raccolta firme petizioni Greenpeace.
18/19 - 08/2006Dame e cavallieri Raccolta firme delle campagne Greenpeace in corso, nell'ambito della performance teatrale "Dame e cavallieri alla corte di Federico". Leporano(TA) 11/08/'06Rigassificatori Venerdi , 4 agosto 2006 alle ore 11.00 c/o la Provincia di Taranto in via Anfiteatro, 4 si terrà la conferenza stampa sull'ipotesi di realizzazione di un rigassificatore nel porto di Taranto.[ continua... ] Centenario della C.G.I.L. Venerdì, 2 giugno '06.
Gazebo raccolta firme Greenpeace nell'ambito della festa per il centenario della C.G.I.L..(Palafiom-TA)S'era di maggio Tavolo petizioni delle campagne Greenpeace nell'ambito della festa "S'era di maggio" -Chiostro San Michele -Taranto(27 maggio '06)Benvenuta Greenpeace a Taranto città di frontiera (ambientale). Inizio delle attività di campagne, con raccolta firme, di Greenpeace a Taranto.Owen - S. Giorgio Jonico (TA) 13 e 20 maggio 2006. |