Il progetto Scrittori per le foreste
La distruzione delle foreste primarie
La distruzione delle foreste primarie
La carta amica delle foreste
Che cosa puoi fare se sei uno scrittore
Che cosa puoi fare se sei uno scrittore
Che cosa puoi fare se sei un editore
Che cosa puoi fare come editore

Gli editori possono fare molto per invertire il trend di distruzione. Possono impegnarsi ad eliminare progressivamente tutti gli acquisti di carta proveniente dalla distruzione delle foreste primarie: è più facile di quanto si possa pensare. Presentiamo qui sotto una guida per aiutare, punto per punto, a sviluppare politiche di acquisto amiche delle foreste e a spostarsi progressivamente verso la carta riciclata post-consumo / certificata FSC. Un recente sondaggio organizzato da Greenpeace rivela che quasi il 90% dei lettori sarebbe disposto a pagare il proprio libro preferito almeno il 5% in più se solo fosse disponibile in libreria in carta amica delle foreste. La percentuale cresce ulteriormente tra i lettori più fedeli (più di 20 libri in un anno).

a. Acquista carta riciclata con alte pecentuali di fibre post-consumo. Questo è un grande contributo per alleviare la pressione sulle foreste primarie. b. Acquista solo fibre vergini certificate secondo criteri credibili di gestione buona forestale assicurati dal FSC. c. Per maggiori informazioni, scarica il manuale per editori "La via della Carta". d. Visita il sito della Markets Initiative www.marketinitiative.org. e. Stampa su carta "Amica delle Foreste".


1. Adottare una precisa politica di acquisti

Una politica di acquisti chiara è il primo passo essenziale per assicurare l'utilizzo di carta proveniente da fonti responsabili sul piano ambientale e sociale. Una politica di acquisti chiara fornisce al personale incaricato delle linee guida appropriate. Una volta adottata, essa assicura, inoltre, la pietra di paragone per poter valutare il progresso dell'implementazione. Una politica di acquisti deve includere una dichiarazione sull'obiettivo dell'impresa ad acquistare prodotti non provenienti dalla distruzione delle foreste, assieme alle scadenze per l'implementazione. Sulla base dell'esperienza canadese, Greenpeace suggerisce un periodo di tre anni durante i quali eliminare l'acquisto di carta non patinata proveniente da foreste primarie e iniziare a studiare la soluzione del problema per le carte patinate. Dovrebbe inoltre includere linee guida di lungo periodo: l'utilizzo di carta riciclata post-consumo e materiale in fibra vergine proveniente solo da foreste certificate indipendentemente secondo standard affidabili - almeno dello stesso livello di quelli richiesti dal Forest Stewardship Council. Ogni punto deve contenere delle scadenze di riferimento per la propria attuazione.

2. Seguite fino all'origine la filiera della vostra carta

Per controllare il tipo di carta impiegato, è necessario ottenere dal fornitore indicazioni precise sulla provenienza della carta, fino alla foresta di origine. Questo richiede la cooperazione di tutte le imprese che si trovano lungo la filiera.

2.1 Parlate col Vostro fornitore. è necessario comunicare chiaramente al fornitore il Vostro impegno verso le foreste primarie. Rappresenta il soggetto centrale di questo processo, e può aiutare a rintracciare il percorso della carta che acquistate, così come a individuare un prodotto alternativo rispondente alle necessarie qualità di responsabilità ambientale e sociale.

2.2 Chiedete al Vostro fornitore di indicarvi la provenienza della carta. Scrivete al Vostro fornitore, chiedendogli una dichiarazione firmata sui seguenti punti: a. da dove vengono i prodotti che acquistate; b. la percentuale di cellulosa certificata e non certificata, e il tipo di certificazione adottato (PEFC, FFCS, FSC ...); c. i nomi delle imprese produttrici e delle cartiere e delle fabbriche di cellulosa; d. la località, la regione e il paese da cui proviene la fibra vergine per tali prodotti; e. le garanzie che è in grado di fornire per assicurare che il prodotto non provenga da foresteprimarie o da foresta di alto valore ambientale.

3. Phase-out degli acquisti di carta proveniente dalle foreste primarie

Indicare un piano di azione, con relative scadenze, per dimettere tutta la carta utilizzata dalla Vostra azienda, proveniente dalla distruzione delle foreste primarie. Lavorate assieme ai vostri fornitori per trovare un'alternativa che consenta di adempiere agli impegni assunti entro i tempi previsti. Dovrete probabilmente includere nel contratto delle clausole che chiariscano al vostro fornitore attuale, o ad eventuali fornitori futuri, che la Vostra azienda non acquista prodotti provenienti da foreste primarie.

"Ci siamo impegnati ad implementare politiche a favore della protezione delle foreste primarie intutto il mondo. Non contribuiremo alla distruzione di questi insostituibili tesori naturali". Random House Canada


L'unico modo per garantire che la carta che utilizzate provenga da fonti pienamente responsabili dal punto di vista ambientale e sociale, è impiegare carta riciclata fabbricata da rifiuti post-consumo e, dove sono necessarie fibre vergini, impiegare solo quelle dotate della certificazione Forest Stewardship Council - FSC, o una combinazione delle due. La disponibilità di carta riciclata/certificata FSC per la produzione di libri è al momento limitata, ma l'esperienza del Canada suggerisce che questo quadro potrebbe rapidamente cambiare se l'editoria iniziasse a richiedere per i propri libri carta di provenienza legale e derivata da buona gestione forestale.

Carta amica delle foreste creata in Canada dalla Market Initiative.

Ci sono due modi per ottenere carta Amica delle Foreste

Acquistare carta riciclata / FSC già disponibile sul mercato nel caso possa essere idonea ai libri in questione. Può essere che alcuni degli attuali fornitori di carta riciclata / certificata FSC abbiano già un prodotto idoneo ai libri che devono essere stampati. Per esempio, la Cartiere Cariolaro produce carta riciclata, mentre la SCA produce carta certificata FSC: entrambe sono state già impiegate per stampare libri. È inoltre possibile acquistare carta riciclata per libri da Cascades e Newstech, i produttori che partecipano alla Market Initiative in Canada.

Creare domanda di carta riciclata / FSC per ottenere nuovi prodotti. L'esperienza canadese mostra che gli editori possono convincere i propri fornitori a produrre carta per la stampa di libri riciclata / certificata FSC, su misura per le loro esigenze, ed in un tempo relativamente breve. Questa strada è ancora più efficace se una coalizione di editori si unisce per richiedere lo stesso tipo di carta riciclata / certificata FSC. All'inizio gli editori canadesi hanno dovuto pagare un prezzo più elevato per consentire alle cartiere di ricercare e creare una carta che corrispondesse esattamente alle specifiche richieste. Oggi però, grazie alla crescita della domanda, questo sovrapprezzo per la carta riciclata non supera il 3%, e in molti casi il prezzo è lo stesso.

Il primo caso in Italia di prodotti certificati FSC.

La disponibilità di carta non patinata certificata FSC e riciclata

Nel marzo 2003, il Global Forest and Trade Network del WWF ha prodotto una lista di produttori e distributori europei di carta certificata FSC.23 Le sei cartiere citate nel documento del WWF producono carta FSC per riviste e giornali, o carta da fotocopie. Questo vuol dire che non esiste al momento in Europa una carta specifica per la stampa di libri con la certificazione FSC.

Carta riciclata:

Molti miti circondano la carta riciclata. Ma si tratta, appunto, di miti:

La carta riciclata può essere usata per stampare libri di fiction di buona qualità: tre milioni di libri sono stati stampati su carta riciclata al 100% in Canada, tra cui Harry Potter della serie di JK Rowling. Gli editori dovrebbero avere l'obiettivo di stampare su carta riciclata al 100% ma potrebbe essere necessario un periodo di aggiustamento con percentuali più basse, da completare con cellulosa certificata FSC.

Esistono già sul mercato libri stampati su carta riciclata: In Italia alcuni editori stampano già su carta riciclata. Si tratta di editori piccoli e medi, ma il caso canadese dimostra la fattibilità anche per grandi produzioni di qualità.

La carta riciclata non è più cara di quella fabbricata in fibra vergine: ordinata in grandi quantitativi, la carta riciclata diventa più competitiva di quella in fibra vergine.

La produzione di carta riciclata non inquina più di quella fabbricata in fibra vergine: ovviamente dipende dal sistema produttivo, ma oggi esistono tecnologie di sbianca non inquinanti (utilizzando l'ossigeno al posto del cloro e dei suoi derivati) e sistemi a ciclo chiuso di gestione responsabile e riutilizzo per acqua ed energia.

Nota! Non esiste una definizione univoca per la carta riciclata. Alcune carte contengono fibre riciclate preconsumo, ossia fabbricate con i tagli tipografici, mentre altre contengono rifiuti post-consumo, ossia materiale già entrato nel mercato, e quindi riciclato come rifiuto. Il tipo di acquisto più utile alla protezione delle foreste è quello post-consumo, ed è quello a cui dovrebbe tendere una seria politica di acquisti. Anche in questo caso, è possibile stabilire un periodo di transizione in percentuali crescenti di fibre riciclate post-consumo e decrescenti di fibre riciclate pre-consumo.