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Carta amica delle foreste
Greenpeace chiede agli editori di mettere in phase-out l'uso di carta proveniente dalla distruzione delle foreste primarie. Potete assicurare che la vostra carta provenga da fonti pienamente sostenibili dal punto di vista ambientale e sociale utilizzando carta "amica delle foreste".
Greenpeace considera "carta amica delle foreste" tutte le carte non patinate con le seguenti caratteristiche (le caratteristiche per le patinate sono ancora in fase di studio, anche se già Greenpeace ha prodotto dei libri su patinata riciclata al 100%).
 | carta priva di fibre provenienti da foreste primarie o da foreste di alto valore ambientale - High Conservation Value Forests [vedi box a lato]. | |
 | carta contenente almeno il 50% di fibre riciclate post-consumo e prodotta con tecnologie pulite. | |
 | tutte le fibre vergini devono essere certificate FSC o provenire da fibre non legnose (ricavate dagli scarti agricoli, da residui della lavorazione del mais, dalla canapa, dalle alghe). | |
 | tutta la carta deve essere lavorata senza uso di cloro. | |
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Approfondimento
Le foreste primarie sono aree di foresta naturale determinate in gran parte da processi naturali e con piccolo o nullo impatto delle attività umane. Le foreste intatte sono vaste aree di foreste primarie non frammentate.
Le foreste di alto valore ambientale vengono individuate dal Forest Stewardship Council - FSC in base ai seguenti attributi:
1. Aree di foreste contenenti significante concentrazione di biodiversità dal punto di vista globale, regionale o nazionale (endemismo, specie minacciate, rifugi) e/o vasti ambienti forestali, contenenti o contenuti in unità di gestione forestale.
2. Aree di foresta contenute in o contenenti ecosistemi rari o minacciati; aree di foresta che provvedono servizi fondamentali all'ambiente in situazioni critiche (corsi d'acqua, controllo dell'erosione).
3. Aree di foresta necessarie alla vita di comunità e/o essenziali all'identità e alla sopravvivenza culturale e spirituale delle comunità tradizionali (aree di valore economico, ecologico, culturale o religioso, da identificarsi in cooperazione con le comunità interessate).
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Esempi:
> 60% carta riciclata post-consumo e 40% di fibra vergine certificata FSC
> 80% carta riciclata post-consumo e 20% di fibra vergine certificata FSC
Cosa è il Forest Stewardship Council - FSC?
Storia di un successo: la "Markets initiative" in Canada
"Vogliamo fare la nostra parte per fermare la distruzione delle foreste primarie. Sostenere questa iniziativa è un passo che possiamo intraprendere per fermare la deforestazione globale e l’effetto serra". Krys Ross, General Manager della McClelland & Stewart
La "Foresta del Grande Orso" sulla costa occidentale del Canada, rappresenta un unico e fragile ecosistema di foresta pluviale temperata. È uno degli ultimi habitat di animali straordinari, come il white spirit bear, una sottospecie dell'orso bruno dal manto bianco. Questo orso, come i due terzi delle altre 140.000 specie animali e vegetali del Canada, dipende dalle foreste primarie per la sua sopravvivenza. Malgrado l'importanza ecologica di queste foreste, il 65% del legno tagliato nelle foreste boreali canadesi e il 40% di quello tagliato nelle foreste pluviali temperate, viene lavorato dalle industrie del legno per rifornire i produttori di carta. Nel 2000 è stata lanciata la Canadian Markets Initiative [ www.marketsinitiative.org ] allo scopo di aiutare l'editoria a sviluppare strategie che consentissero di evitare l'utilizzo di carta proveniente dalla distruzione di foreste primarie e di adottare alternative ecologiche.
Quando la Markets Initiative ha iniziato a muovere i suoi primi passi, gli editori canadesi si rifornivano in gran parte di carta e cellulosa provenienti dalle foreste canadesi, parte delle quali foreste primarie. Nessuno di essi utilizzava carta riciclata, né era reperibile sul mercato carta per editoria certificata come preveniente da buona gestione forestale secondo gli standard del Forest Stewardship Council.
Il risultato della Markets Initiative è stato che 67 editori canadesi, tra cui Random House Canada e Penguin Canada, si sono formalmente impegnati a mettere in phase-out il rifornimento di fibre provenienti da foreste primarie in un periodo di tre anni. Questa scelta ha creato una domanda mai registratasi prima sul mercato. Oggi sono reperibili sul mercato 7 tipi diversi di carta riciclata sviluppati appositamente per venire incontro alle esigenze della stampa di libri. Ognuno di essi contiene almeno un 40% di rifiuti post-consumo [vedi tabella sotto].
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Altri risultati ottenuti dalla Markets Initiative negli ultimi mesi:
Sono stati stampati 5,5 milioni di libri su carta riciclata post-consumo; cinque tra le principali tipografie librarie sono in grado di produrre su carta riciclata; 45 tra i più importanti autori canadesi si sono impegnati a sostenere questa campagna, tra i quali Margaret Atwood, Michael Ondaatje, Yann Martel e Alice Munro.
"... Non vorremmo mai comprare carta fabbricata da orsi, otarde, salmoni e uccelli morti, fabbricata sulla rovina di culture native, da foreste ridotte a ceppi mozzi e fango; ma è quello che compriamo quando acquistiamo carta fabbricata con alberi provenienti dal taglio a raso delle foreste primarie ..." - Margaret Atwood
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| Carta |
Fornitore |
% Riciclato |
% FSC |
gr/mq |
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| EcoBook 100 |
New Leaf |
100% post-consumo |
NO |
50 e 55 |
| Enviro 100 |
Cascades |
100% post-consumo |
NO |
55 e 60 |
| EcoBook FSC |
New Leaf |
60% post-consumo 20% pre-consumo |
20% |
50 e 55 |
| Good News Offset |
New Leaf |
100% post-consumo |
20% |
45* |
| BioPrint |
Transcontinental |
100% post-consumo |
NO |
45* |
| Good News 100 |
New Leaf |
40% post-consumo 60% pre-consumo |
NO |
45* |
| EcoOffset |
New Leaf |
100% post-consumo |
NO |
60 |
* carta da pasta di legno
La "Markets Initiative" è stata lanciata da Greenpeace Canada, Friends of Clayoquot Sound e Sierra Club della Columbia Britannica.
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