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Il tonno Asdomar rimane primo in classifica per aver adottato e messo in pratica precisi criteri di sostenibilità in parte della sua produzione e offrire completa trasparenza ai consumatori. L'azienda che lo produce, Generale Conserve, deve adesso adottare gli stessi standard per tutta la sua produzione se vuole davvero tutelare l'ecosistema marino. Di seguito la performance di Asdomar nelle sezioni più significative del questionario:

Politica d'acquisto: Generale Conserve, rispetto al proprio marchio Asdomar, ha adottato precisi criteri per garantire la sostenibilità della pesca al tonno che finisce nelle scatolette e ha formalmente richiesto ai propri fornitori di rispettarli. Per trasparenza l'azienda ha pubblicato sul suo sito la propria politica d'acquisto. Il prossimo passo è applicare gli stessi principi di sostenibilità a tutta la produzione.
Metodi di pesca: La compagnia riconosce l'impatto che la pesca ha sull'ambiente marino e ha trasformato l'impegno a utilizzare metodi di pesca selettivi in azioni concrete impegnandosi a non usare tonno pescato con palamiti. Il 38% del tonno a marchio Asdomar è tonnetto striato pescato con metodi di pesca sostenibili (pole and line o pesca con canna). L'azienda però non si è ancora impegnata a non utilizzare tonno pescato con FAD (sistemi di aggregazione per pesci) , metodo che causa la cattura accessoria di squali, mante ed esemplari giovani di tonno.
Specie di tonno: La compagnia si impegna a non utilizzare specie sovrasfruttate, come il tonno obeso (vulnerabile secondo l'IUCN) e a usare il più sostenibile tonnetto striato nel 38% della propria produzione. Nel resto delle scatolette però continua a finire tonno pinna gialla, la cui conservazione desta un alto livello di preoccupazione, soprattutto per la mancanza di limiti precauzionali e il continuo uso di FAD.
Riserve marine: Asdomar si è finalmente impegnato a sostenere la creazione di riserve marine, e non acquista tonno pescato né in quelle esistenti, né in zone destinate a diventarlo secondo i progetti dei paesi costieri.
Pesca illegale: L'azienda ha preso seri impegni contro la pesca illegale, decidendo di non comprare tonno pescato da pescherecci o compagnie coinvolte in attività illegali, o trasbordato in mare.
Etichettatura: Asdomar è l'unico tonno presente sul mercato italiano a offrire piena trasparenza ai consumatori. L'azienda indica su tutte le nuove confezioni il nome comune e scientifico della specie di tonno, l'oceano e l'area FAO di origine oltre al metodo di pesca. Anche se per le reti a circuizione non viene indicato, per il momento, l'uso o meno di FAD.


Offre già sul mercato alcune scatolette provenienti da un approvvigionamento sostenibile. Ora deve impegnarsi a non utilizzare tonno pescato con metodi distruttivi nel 100% dei suoi prodotti. Per essere in fascia verde manca poco!